Preventivo dell’idraulico per il bagno: quali voci devono esserci?

Le voci che servono in un preventivo per il bagno: demolizioni, impianto, sanitari, muratura e carte finali, e come confrontarne due alla pari.

di Sa.Va. di De Cesare Stefano (Vigevano) · pubblicato il

In breve. Un preventivo chiaro per il bagno elenca a parte demolizioni e smaltimento, impianto dell’acqua e degli scarichi, sanitari e rubinetti, opere murarie e rivestimenti. Per ogni voce separa materiale e manodopera, dice chi fa cosa fra idraulico e muratore e quali carte arrivano a fine lavoro. Non è un’urgenza: chiedi due preventivi a imprese abilitate e confrontali voce per voce.

Qui parliamo di come si legge un preventivo, non di quanto costa un bagno: il costo dipende dal bagno, dai materiali scelti e da quello che si trova aprendo il muro.

Quali voci devono esserci in un preventivo per il bagno?

Un preventivo per il bagno deve separare demolizioni, impianto, sanitari, opere murarie e carte finali, con materiale e manodopera ben distinti.

Quando veniamo a vedere un bagno a Vigevano o a Gambolò, per un rifacimento o per togliere la vasca e mettere la doccia, prendiamo le misure e scriviamo quanto costa il materiale e quanto la manodopera. Le macerie le portiamo via noi e il lavoro comincia quando il preventivo lo approvi tu. Con materiale e manodopera separati si capisce da dove viene il totale.

Le voci di un preventivo per il bagno e cosa chiedere
VoceCosa deve direDomanda da fare
Demolizioni e smaltimentoCosa si toglie: vasca, sanitari, piastrelle, pavimento. Chi porta via le macerie.Il trasporto delle macerie è compreso nel totale?
Impianto dell’acqua e degli scarichiQuali tubi si rifanno, quali restano, cosa si sposta rispetto a oggi.Cosa succede se dentro il muro si trovano tubi da cambiare?
Sanitari e rubinettiMarca e modello di ogni pezzo, oppure la scritta che li fornisci tu.Il montaggio è compreso anche se li compro io?
Opere murarie e rivestimentiTracce nel muro e loro chiusura, piastrelle, posa, finiture.Le piastrelle sono comprese o solo la posa?
Carte di fine lavoroQuali documenti consegna la ditta quando il bagno è finito.Quali carte mi lasciate a lavoro concluso?

Come si scrive la voce sanitari se li compri tu?

Se compri tu sanitari e rubinetti, il preventivo lo scrive chiaramente e indica se il montaggio è compreso e chi controlla i pezzi all’arrivo.

Se invece li fornisce la ditta, servono marca e modello di ogni pezzo: water, bidet, lavandino, rubinetti, piatto doccia e box. Una riga generica non permette di capire cosa arriverà in bagno e rende difficile il confronto con un altro preventivo.

Quando i pezzi li scegli tu, conviene farli vedere alla ditta prima di ordinarli. Le misure e gli attacchi devono andare d’accordo con il bagno, e chi fa il lavoro può dirti se qualcosa va cambiato.

Chi fa cosa fra idraulico e muratore?

L’idraulico si occupa di tubi dell’acqua e scarichi, il muratore di tracce, muri e piastrelle: il preventivo deve scrivere chi fa ogni passaggio.

Gli impianti idrici e sanitari rientrano nel DM 37/2008 (art. 1). L’art. 8 dello stesso decreto chiede a chi commissiona il lavoro di affidare installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria a imprese abilitate. Se la parte di impianto è compresa, è giusto chiedere quale impresa la esegue.

I problemi nascono spesso nei passaggi fra un mestiere e l’altro, quindi quei passaggi vanno scritti. Se il lavoro tocca prese e luci, la parte elettrica la fa un elettricista abilitato, e anche quella va indicata.

  • Chi apre le tracce nel muro e chi le richiude.
  • Chi monta i sanitari dopo la posa delle piastrelle.
  • Chi tiene i contatti fra i mestieri, se le ditte sono più di una.
  • Chi si occupa della parte elettrica, se serve.

Quali carte devono arrivare a fine lavoro?

Le carte di fine lavoro vanno elencate già nel preventivo, così sai in anticipo cosa ti verrà consegnato a bagno finito.

  • La dichiarazione di conformità dell’impianto: chiedi all’impresa, prima di cominciare, se per il tuo lavoro la rilascerà.
  • Foto o uno schema di dove passano i tubi, fatti prima di chiudere il muro: aiutano chi dovrà intervenire in futuro.
  • Libretti e istruzioni di sanitari, rubinetti e box doccia.
  • La fattura, con voci che si possano ritrovare nel preventivo.

Come si confrontano due preventivi sulle stesse voci?

Due preventivi si confrontano mettendo le stesse voci una accanto all’altra e guardando il totale solo alla fine.

  1. Scrivi su un foglio le voci della tabella qui sopra, con due colonne: una per ogni preventivo.
  2. Riporta in ogni riga cosa dice ciascuna ditta, e segna le righe dove manca qualcosa.
  3. Controlla che i materiali siano paragonabili: stessi sanitari, stessi rubinetti, stesse piastrelle o simili.
  4. Chiedi a ogni ditta di chiarire per iscritto le righe vuote: una voce assente può essere compresa oppure no.
  5. Guarda se l’IVA è indicata allo stesso modo nei due preventivi.
  6. Solo adesso confronta i totali: hanno senso quando dentro c’è lo stesso lavoro.

Quali frasi di un preventivo vanno fatte chiarire?

Vanno fatte chiarire le frasi generiche, che non dicono cosa è compreso, e quelle che lasciano aperto il conto finale.

Anche con un buon sopralluogo, dentro un muro può esserci una cosa che nessuno poteva vedere prima. Per questo è utile scrivere come si procede: la ditta spiega il problema, indica il costo in più e aspetta il tuo sì prima di andare avanti.

  • «lavori vari»: chiedi quali sono, uno per uno.
  • «materiale a parte»: chiedi quale materiale e come viene conteggiato.
  • «salvo imprevisti»: chiedi come vengono decisi e approvati i costi in più.
  • «a corpo»: va bene, se accanto è elencato tutto quello che comprende.

Domande frequenti

Il preventivo si può fare solo da una foto?

Una foto aiuta a capire il lavoro, ma misure e condizioni del bagno si vedono sul posto. Noi prima veniamo a vedere e il sopralluogo non si paga, poi facciamo il preventivo con scritto materiale e manodopera.

Il preventivo più basso è sempre il più conveniente?

Non per forza. Un totale più basso può dipendere da materiali diversi o da una voce che manca, come il trasporto delle macerie. Si capisce solo leggendo le voci una per una.

Posso togliere una voce e farla fare a un’altra ditta?

Di solito si può, ma va detto prima e scritto nel preventivo. Conviene chiarire dove finisce il lavoro di una ditta e dove comincia quello dell’altra, soprattutto fra tubi e piastrelle.

Se cambio idea sulle piastrelle durante il lavoro cosa succede?

La scelta nuova può cambiare materiale, posa e costo. Conviene farsi scrivere la modifica e approvarla prima che il lavoro prosegua, così il conto finale resta chiaro per tutti.

Fonti

  1. «Il DM 22 gennaio 2008, n. 37 (art. 1, comma 2) vale per gli impianti al servizio degli…»: www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto (consultata il 12 ottobre 2026).
Consigli utili

Può servirti anche

Tutti i consigli utili →

Siamo operativi

Hai un problema adesso?

Chiamaci, o mandaci una foto su WhatsApp: ti diciamo subito se possiamo aiutarti, e quando.

Ti risponde una persona, non un centralino.

Chiama WhatsApp
Serve aiuto? Scrivici su WhatsApp