Pozzetto del cortile pieno dopo la pioggia: serve uno spurgo?

Se dopo la pioggia il pozzetto o la caditoia del cortile resta pieno, spesso c’è un intasamento: cosa fa lo spurgo e quando serve la telecamera nei tubi.

di Sa.Va. di De Cesare Stefano (Vigevano) · pubblicato il

In breve. Se il pozzetto del cortile resta pieno anche ore dopo la pioggia, spesso foglie, terra o radici hanno intasato la caditoia o il tubo che porta via l’acqua. Di solito non è un’urgenza: lo è se l’acqua entra in casa o in garage, o arriva vicino a prese e quadri elettrici. Serve uno spurgo fatto da un idraulico; in condominio si avvisa prima l’amministratore.

In autunno le chiamate per i cortili che non scaricano aumentano: piove di più, cadono le foglie e la terra dei vasi e delle aiuole scivola verso le griglie. Qui spieghiamo cosa succede sotto la griglia, cosa si fa con uno spurgo e quando conviene guardare dentro i tubi.

Perché in autunno pozzetti e caditoie del cortile si intasano?

In autunno foglie, terra e piccoli rami finiscono nelle caditoie con la pioggia e si fermano nel pozzetto o all’imbocco del tubo.

La caditoia è la griglia a terra che raccoglie l’acqua del cortile; sotto c’è il pozzetto, una piccola vasca dove si ferma lo sporco più pesante prima che l’acqua prosegua nel tubo. Quando il fondo del pozzetto si riempie di fango e foglie bagnate, l’acqua non trova più la strada e resta ferma.

Le foglie da sole galleggiano, ma bagnate e mescolate alla terra formano un tappo compatto. Capita anche che le radici di alberi e siepi vicini entrino nelle giunture dei tubi più vecchi: crescono lente, per anni, e restringono il passaggio finché basta un temporale per far tornare l’acqua indietro.

Un altro motivo, meno frequente, è un tubo schiacciato o abbassato sotto il cortile, per esempio dopo lavori o passaggi di mezzi pesanti. In quel caso lo spurgo libera, ma il problema torna: per capirlo serve guardare dentro il tubo.

Quando un pozzetto pieno nel cortile è un’urgenza?

Un pozzetto pieno è urgente quando l’acqua entra negli ambienti, sale verso le porte o arriva vicino all’impianto elettrico.

Se l’acqua resta ferma solo nel cortile e cala piano nelle ore dopo la pioggia, c’è tempo per chiamare e fissare un sopralluogo. Quando invece si alza e trova una via verso casa, non si aspetta il prossimo temporale.

  • L’acqua entra in casa, in cantina, in taverna o nel garage.
  • L’acqua arriva vicino a prese, quadri elettrici, pompe o caldaie a terra: in questo caso si chiama subito chi può intervenire.
  • Dagli scarichi del piano terra esce acqua sporca o c’è odore forte di fogna.
  • Il pozzetto trabocca anche con poca pioggia, segno che il tubo è quasi chiuso.

Cosa si fa con uno spurgo del pozzetto e delle caditoie?

Con lo spurgo si toglie lo sporco dal pozzetto e si libera il tubo fino al punto in cui l’acqua torna a scorrere.

Quando veniamo a vedere un cortile che non scarica, guardiamo prima dove si ferma l’acqua: in una sola caditoia, in tutte, oppure più avanti, nel pozzetto dove si uniscono i tubi. Da lì si capisce se il tappo è vicino o lontano.

Lo spurgo vero e proprio si fa con attrezzi da idraulico: si svuota il fondo del pozzetto e si passa il tubo con una sonda o con acqua ad alta pressione, che stacca fango e foglie dalle pareti. Per i pozzetti grandi pieni di fango a volte serve una ditta di autospurgo con il camion aspirante.

Fra i servizi di Sa.Va. di De Cesare Stefano ci sono «Riparazioni, perdite e spurghi», con scarichi otturati e tubazioni da liberare. Prodotti chimici e acidi negli scarichi non li usiamo per sbloccare un pozzetto: rovinano i tubi e non sciolgono terra e radici.

Quando serve guardare dentro i tubi con la telecamera?

La telecamera serve quando il pozzetto si intasa di nuovo dopo lo spurgo, o quando non si capisce dove sia il blocco.

La videoispezione è una piccola telecamera montata su un cavo che entra nel tubo e mostra cosa c’è dentro: radici, tubi rotti, giunti spostati, tratti che scendono nel verso sbagliato. La fanno le ditte di spurgo attrezzate e alcuni idraulici; se serve, lo dice chi fa il sopralluogo.

Guardare dentro prima di rompere il cortile evita di scavare a caso. Se il tubo è rotto o pieno di radici, la riparazione si decide su quello che si vede, e il preventivo può dire con precisione dove e quanto lavorare.

Cosa può voler dire il segnale che vedi nel cortile
SegnaleCosa può essereCosa serve di solito
Una sola caditoia resta pienaTappo di foglie e terra in quel pozzettoSpurgo del pozzetto
Tutte le caditoie restano pieneBlocco più avanti, nel tubo comuneSpurgo del tubo, a volte autospurgo
Si intasa di nuovo dopo pocoRadici o tubo rotto o abbassatoVideoispezione e poi riparazione
L’acqua risale dagli scarichi di casaTubo comune chiuso o fognatura pienaChiamata urgente all’idraulico

In condominio chi deve chiamare l’idraulico per le caditoie del cortile?

Nel cortile comune di un condominio si passa dall’amministratore, che decide l’intervento e a chi affidarlo.

Pozzetti e tubi del cortile condominiale di solito sono parti comuni: chi abita al piano terra avvisa l’amministratore, meglio per scritto e con qualche foto dell’acqua ferma. Cosa sia comune e cosa privato lo verifica l’amministratore sulle carte del condominio.

Se l’acqua entra in un appartamento o in un garage, si avvisa subito anche l’idraulico: un intervento per fermare il danno e la decisione sul lavoro nel cortile possono andare su due strade diverse.

Cosa raccontare alla ditta quando chiami per un pozzetto pieno?

Servono poche informazioni: dove si ferma l’acqua, da quando succede e se entra negli ambienti.

Si può chiamare o scrivere su WhatsApp, anche con una foto del problema. Il sopralluogo non si paga: veniamo a vedere, poi ti diciamo quanto costano il materiale e la manodopera, e il lavoro comincia quando il preventivo lo approvi tu. Lavoriamo a Vigevano e nei comuni vicini, come Gambolò.

  1. Quante caditoie restano piene e dove sono nel cortile.
  2. Se l’acqua cala da sola dopo la pioggia o resta ferma per giorni.
  3. Se ci sono alberi o siepi vicino ai pozzetti.
  4. Se l’acqua entra in casa, in garage o risale dagli scarichi.
  5. Se è un cortile privato o condominiale, e chi è l’amministratore.

Domande frequenti

Posso versare un prodotto disgorgante nel pozzetto del cortile?

Meglio di no. Foglie, terra e radici non si sciolgono con i prodotti chimici, che invece possono rovinare tubi e guarnizioni. Lo sblocco lo fa l’idraulico con gli attrezzi adatti.

Il sopralluogo per un pozzetto intasato si paga?

Da noi il sopralluogo non si paga. Veniamo a vedere e poi ti diamo un preventivo con scritto il materiale e la manodopera.

Come si evita che il pozzetto si intasi di nuovo?

Aiuta spazzare spesso le foglie del cortile in autunno, prima che la pioggia le porti alle griglie. Se il problema sono le radici, il giardiniere valuta alberi e siepi vicini e l’idraulico il tratto di tubo.

Il cortile non scarica ma in casa gli scarichi funzionano: è lo stesso problema?

Non sempre. Le caditoie del cortile possono avere un tubo loro, separato dagli scarichi di casa. Se poi anche lavandini e doccia rallentano, il blocco può stare nel tubo comune.

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